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L’Isee Socio-Sanitario

L’Isee Socio-Sanitario

L’Isee socio-sanitario è una particolare tipologia di indicatore della situazione economica equivalente rilasciata dall’INPS. La sua funzione è quella di poter richiedere prestazioni sociosanitarie, come ad esempio l’assistenza domiciliare da parte di soggetti disabili o la residenza presso case di cura. Quindi anche INPS Home Care Premium rientra tra i progetti che richiedono questo documento.

Spesso, quando si parla di Isee, si sente anche parlare di DSU: chiariamo di cosa si tratta.
La DSU è la Dichiarazione Sostitutiva Unica attraverso cui un componente del nucleo familiare (il dichiarante) dichiara tutti le informazioni ed i dati richiesti e necessari da inviare all’INPS. Tra questi possiamo elencare a titolo esemplificativo:
– informazioni anagrafiche sul nucleo familiare
– immobili di cui si è in possesso
– conti bancari ed ogni altra informazione di natura finanziaria
– eventuali redditi non soggetti a preventiva dichiarazione
– targhe di auto e moto
– ecc ecc.
A seguito dell’analisi di questi dati e di quelli presenti nel proprio archivio, l’INPS rilascia l’Attestazione ISEE.

Ricordiamo che le DSU sottoscritte nel 2019 avranno validità fino al 31 Agosto (e non più fino al 15 gennaio dell’anno successivo).
A partire dal 01 Settembre 2019 l’INPS metterà a disposizione dei cittadini il nuovo Isee precompilato valido fino al 31 Agosto 2020.

Isee Socio-sanitario ed Isee Socio-sanitario Residenze

L’Isee socio-sanitario può essere richiesto sotto due forme:
Isee socio-sanitario: è l’attestazione che va consegnata ad un qualsiasi ente erogatore di servizi sanitari per poterne beneficiare;
Isee socio-sanitario residenze: è invece l’attestazione utile a richiedere il ricovero presso RSA o RSSA di persone anziane o con particolari disabilità.

Caratteristiche particolari

L’Isee socio-sanitario prevede che nella fase di compilazione della DSU standard venga dichiarato anche un nucleo familiare ristretto comprendente il soggetto disabile e i suoi familiari più prossimi.
Come funziona quindi? Il beneficiario della prestazione sanitaria dichiara quale proprio nucleo familiare il coniuge e i figli fiscalmente a carico. Altri eventuali membri presenti nello stato di famiglia vengono per cui esclusi dal calcolo.

Come si compila?

Per attivare la richiesta di Isee socio-sanitario occorre che nella DSU vengano compilati i moduli: MB.1rid (per le prestazioni socio-sanitarie) o MB.3 (per le prestazioni socio-sanitarie residenziali).
Ricordiamo che la DSU può essere sottoscritta all’interno della propria area riservata INPS oppure rivolgendosi ad un qualunque CAF.

Documenti necessari

Ecco l’elenco dei documenti da produrre ed esibire per la sottoscrizione della DSU e il successivo rilascio dell’Attestazione Isee:

NUCLEO FAMILIARE:

  • Codice Fiscale e Documento d’identità del dichiarante;
  • Codice Fiscale di tutti i componenti del nucleo (eventualmente anche del coniuge non residente e del figlio a carico non residente);
  • Contratto di affitto registrato (in caso di residenza in locazione).

REDDITI
(Per le DSU presentate nel 2019 il reddito di riferimento è quello del 2017)

  • Modello 730 e/o Modello Unico e Modelli CU (se non si è presentata la dichiarazione dei redditi in quanto esonerati);
  • Certificazioni e/o altra documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche, compensi erogati da enti ed associazioni, etc…;
  • IRAP per imprenditori agricoli;
  • Per i residenti in Trentino è obbligatorio dichiarare tutte le indennità Provinciali percepite (Assegno Regionale, Redditi di Garanzia, Assegno per le famiglie numerose).

PATRIMONIO MOBILIARE E IMMOBILIARE al 31/12/2018

  • Documentazione rilasciata dall’Istituto bancario e/o postale e/o assicurativo attestante il saldo e la giacenza media o il valore del patrimonio mobiliare (depositi bancari e/o postali, libretti di deposito, titoli di stato, obbligazioni, azioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi di investimento, forme assicurative di risparmio e qualsiasi altra forma di gestione del patrimonio mobiliare) anche detenuto all’estero;
  • Per lavoratori autonomi e soci di società: sottoscrizione prospetto attestante il valore del patrimonio netto risultante dall’ultimo bilancio presentato (per le società obbligate alla redazione del bilancio) ovvero somma delle rimanenze finali e dei beni ammortizzabili al netto degli ammortamenti (per le società non obbligate alla presentazione del bilancio);
  • Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni, e/o altra documentazione sul patrimonio immobiliare, anche se detenuto all’estero (fabbricati, terreni agricoli, aree edificabili). Valore IVIE dell’immobili detenuti all’estero;
  • Atto notarile di donazione di immobili (solo per le richieste di prestazioni sociosanitarie residenziali);
  • Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà.

IN CASO DI PRESENZA DI DISABILITA’

  • Certificazione della disabilità (denominazione dell’ente che ha rilasciato la certificazione, numero del documento e data del rilascio) ed eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali (nell’anno precedente la presentazione della DSU) e/o per l’assistenza personale (detratte/dedotte nella dichiarazione dei redditi del secondo anno precedente a quello di presentazione della DSU).

AUTOVEICOLI E IMBARCAZIONI
di proprietà alla data di presentazione della DSU

  • Targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto.

Modello e Guida

Per ulteriori informazioni vi invitiamo a visitare la relativa pagina INPS.


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